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By Paolo Adami 2004

SPECIALE ATE SULLA MARCATURA CE DEI PRODOTTI PER L'EDILIZIA

SOMMARIO

Direttiva 89/106/CEE - Direttiva del Consiglio del 21 Dicembre 1988 relativa al ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati Membri concernenti i prodotti da costruzione
(G.U.C.E. 11 Febbraio 1989 - L40 e G.U.C.E. 30 Agosto 1993 - L220).

NORME ARMONIZZATE
- DECRETO 7 aprile 2004: Applicazione della direttiva n. 89/106/CE, recepita con decreto del Presidente della Repubblica 21 aprile 1993, n. 246, relativa alla pubblicazione dei titoli e dei riferimenti delle norme armonizzate europee - ALLEGATO I - Contiene l'elenco dei riferimenti e dei titoli delle norme armonizzate europee e delle norme italiane corrispondenti, nonchè le date di entrata in vigore delle norme armonizzate e della fine del periodo di coesistenza delle disposizioni legislative nazionali preesistenti.
- Circolare 5 agosto 2004 - Contiene l'elenco dei prodotti per le costruzioni regolamentati dalle norme tecniche armonizzate con le rispettive caratteristiche tecniche da indicare. Testo - Allegato_1 (1767 kb) - Allegato_2 (1715 kb)
- Documento di lavoro UNI - Elenco norme armonizzate al 27 ottobre 2004 (Direttiva 89/106).
- 26/10/04: Comunicazione della Commissione nell'ambito dell'attuazione della direttiva 89/106/CEE. Integrazione all'elenco dei riferimenti e dei titoli delle norme armonizzate europee e delle norme italiane corrispondenti, con le relative date di entrata in vigore e della fine del periodo di coesistenza delle disposizioni legislative nazionali preesistenti. (2004/C 263/02)
- "Elenco riepilogativo di norme armonizzate concernenti l'attuazione della direttiva 89/106/CE relativa ai prodotti da costruzione, pubblicate dalla Gazzetta Ufficiale delle Comunita' europee dal 26 giugno 2001 al 26 ottobre 2004".
Il Decreto Ministeriale, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 178 del 2 agosto 2005, riporta un elenco riepilogativo delle norme armonizzate relative all’attuazione della Direttiva Europea 89/106 sui prodotti da costruzione pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea fra le quali anche la norma EN 12620 – “Aggregati per calcestruzzo”.
L’Allegato al Decreto riporta l’elenco delle norme europee, la data di entrata in vigore delle stesse (marcatura CE volontaria), la data della fine del periodo di coesistenza (marcatura CE obbligatoria) e la relativa norma di recepimento nazionale.
- 8/6/05: Comunicazione della Commissione nell'ambito dell'attuazione della direttiva 89/106/CEE. Integrazione all'elenco dei riferimenti e dei titoli delle norme armonizzate europee e delle norme italiane corrispondenti, con le relative date di entrata in vigore e della fine del periodo di coesistenza delle disposizioni legislative nazionali preesistenti. (2005/C 139/03)

Organismi certificatori - Elenco completo degli Organismi Notificati che operano a livello Europeo.

Focus - Approfondimento sulla Direttiva Prodotti da Costruzione dell'ITC-CNR.

CATEGORIE DI PRODOTTI
- Ancoranti in metallo per uso strutturale in calcestruzzo
Rif. Barbara Sorgato, e-mail: bsg@ecap-sme.org
   
   
   

La pagina in allestimento. Si accettano osservazioni, consigli e suggerimenti da inoltrare via e-mail al Presidente ATE, oppure alla Segreteria, oppure al Webmaster.

La Direttiva 89/106/CEE "Prodotti da costruzione" ha lo scopo di consentire la libera circolazione ed il libero utilizzo dei materiali e dei prodotti da costruzione all'interno dell'Unione Europea al fine sia di rimuovere le barriere tecniche che di sviluppare il mercato interno. Ovviamente solo i prodotti ritenuti idonei all'impiego previsto potranno godere di tali vantaggi.

Un prodotto da costruzione è ritenuto idoneo se possiede quelle caratteristiche tecniche tali da assicurare alle opere in cui sarà impiegato il rispetto dei requisiti essenziali applicabili. Per le costruzioni tali requisiti comprendono la resistenza meccanica, la sicurezza all'incendio, l'igiene e la salute, la sicurezza all'impiego, la protezione contro il rumore ed il risparmio energetico.
Le specifiche tecniche possono essere redatte da due organismi europei:

CEN - Comitato Europeo di Standardizzazione, che comprende gli Istituti Normativi Nazionali Europei e produce specifiche tecniche chiamate norme.
EOTA - Organizzazione Europea per i Benestare Tecnici, che produce specifiche tecniche chiamate linee guida.

Per valutare l'idoneità dei vari prodotti da costruzione è stato elaborato un complesso quadro normativo, valido in tutti i paesi UE, al fine di costruire strumenti uniformi di valutazione della qualità. In tali norme vengono presentati tutti i controlli necessari per il conseguimento ed il mantenimento del marchio CE.

Con la pubblicazione del Decreto del Ministero delle Attività Produttive del 7 Aprile 2004, la direttiva 89/106/CEE viene dotata del necessario supporto di norme tecniche armonizzate a livello nazionale. Questo primo pacchetto di circa 90 norme (al quale si aggiungono ulteriori 30 norme già dichiarate armonizzate sulla Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee) costituisce l'unico riferimento utilizzabile per la marcatura CE dei prodotti da costruzione che, a seconda delle famiglie di prodotto, sta progressivamente diventando obbligatoria.

Tenendo conto della necessità che i progettisti e i consulenti basino le proprie attività sulle norme di riferimento, UNI offre, alle organizzazioni che rappresentano tali categorie, la possibilità di fornire ai propri associati la raccolta delle norme ad un prezzo speciale, la cui determinazione va richiesta all'UNI stessa che provvederà a formulare un'offerta.


Sul Supplemento Ordinario n° 152 (scarica la parte1 da 1677 kb - parte2 da 1512 kb; files compressi RAR) alla "Gazzetta Ufficiale" del 14 settembre 2004, n° 216, è pubblicata una circolare del ministero delle Attività produttive con l'elenco dei prodotti per le costruzioni regolamentati dalle norme tecniche armonizzate (previste dalla direttiva 89/106/CE) con le rispettive caratteristiche tecniche da indicare obbligatoriamente dal produttore ai fini dell'apposizione del marchio "CE". L'elenco è stato predisposto dall'UNI che ha anche indicato, per ciascun prodotto, oltre alle caratteristiche tecniche obbligatorie, anche i requisiti non cogenti ma che - secondo il suggerimento dell'UNI - sarebbe opportuno comunque indicare ai fini di una più completa e trasparente informazione sul prodotto.


ANCORANTI IN METALLO PER USO STRUTTURALE IN CALCESTRUZZO

La prima linea guida formulata da EOTA riguarda gli ancoranti in metallo per uso strutturale in calcestruzzo e prende il nome di ETAG 001. Sottoponendo il proprio ancorante ai test previsti da ETAG 001 è possibile ottenere un Benestare Tecnico Europeo. Con questo "lasciapassare tecnico" si può fare richiesta per una marcatura CE.
I lavori alla stesura della norma sono iniziati a metà degli anni '90, su richiesta delle multinazionali del mercato. Le piccole e medie aziende europee non hanno preso parte al processo di stesura della norma, e solo da pochi anni hanno preso coscienza delle drastiche conseguenze causate da questa “supernorma" fatta di 6 parti, 3 allegati e un report tecnico, per un totale di più di 350 pagine di difficilissima decodificazione: costi insostenibili da una piccola e media azienda per poter rispettare la direttiva, cioè marcare CE la sua gamma di prodotti; diversi prodotti finora usati con successo che verranno eliminati dal mercato in quanto non idonei a superare i test previsti dalla norma; un grande giro di interesse creatosi fra i pochissimi Istituti di Prova ammessi ad eseguire i test.

Nel 2002 un nutrito gruppo di piccole e medie aziende di diversi paesi europei ha fondato il Consorzio ECAP. Il Consorzio è una società no-profit nata per eliminare la barriera formatasi fra norme, produttori, progettisti, installatori ed istituti di prova, ed in tre anni è diventato un punto di riferimento e di informazione per le piccole e medie aziende europee, per i progettisti e per la Commissione Europea.
La posizione sostenuta da ECAP è quella di semplificare la complessità di ETAG 001 salvaguardando insieme la qualità, la sicurezza dei prodotti e il buon livello tecnico della norma, di evitare pericolose sovrapposizioni fra CEN ed EOTA, di permettere un'applicazione reale delle normative sugli ancoranti a tutto il Mercato Europeo (Multinazionali, PMI e Aziende Artigiane), di creare una rete di assistenza e di servizi per i suoi associati. ECAP fa parte dei gruppi di lavoro EOTA, stipula accordi con istituzioni tecniche e normative nazionali ed europee, e lavora per sensibilizzare la Commissione Europea sulla barriera al mercato creata dalla linea guida.
Oggi sul mercato circolano molti prodotti delle multinazionali con il marchio CE, e pochi prodotti delle piccole e medie aziende. Il vuoto di informazione e l’impreparazione delle aziende europee e degli altri protagonisti del mercato (produttori, progettisti, rivenditori, installatori, etc.), è stato nel frattempo colmato da una politica di informazione promozionale a tappeto da parte delle multinazionali. Il progettista deve sapere che la marcatura CE è obbligatoria, e che, se intende utilizzare un ancorante per uso strutturale, deve prescrivere solo ancoranti marcati CE.
In Italia, così come nella maggior parte delle nazioni Europee, questo obbligo non viene di fatto applicato: il caso degli ancoranti è oramai sotto i riflettori dell’opinione pubblica Europea, e la posizione delle istituzioni nazionali e della Commissione Europea sembra essere più quella di una cauta marcia indietro, che quella dell’applicazione di sanzioni.
A questo si aggiunge la mancanza di una definizione ufficiale nazionale del concetto di “applicazione strutturale”, e l’esistenza di un Decreto Legislativo che vieta l’impiego di ancoranti in zona sismica, in pratica, secondo l’ultima classificazione europea, all’intera penisola.
Il recente successo della politica del Consorzio ha portato nel mese di novembre 2004 alla votazione da parte della Commissione Europea della revisione della norma ETAG 001. ECAP sarà in prima linea per garantire una norma equa e condivisa, informando e coinvolgendo tutte le persone interessate.