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SPECIALE
CRONOLOGIA
DIBATTITO
TESTI NORMATIVI AGGIORNATI
Ordinanza 3274

"Norme tecniche per le costruzioni"
© 2005 - Credits

"Normative tecniche per le costruzioni in zona sismica e classificazione sismica del territorio nazionale"
A cura di Donatella Guzzoni - dguzzoni@tin.it

CRONOLOGIA

20 marzo 2003.
Roma, 17 aprile 2003: relazione.
Mappe regionali della nuova classificazione dal sito del SSN.
Nota esplicativa dell'Ufficio Servizio Sismico Nazionale (4 giugno 2003).
Errata Corrige (Ordinanza 3316 del 2 ottobre 2003).
Decreto 21 ottobre 2003.
Normative regionali di recepimento.
Documenti di studio del Consiglio superiore LL.PP.
Ordinanza PCM n° 3333 del 23 gennaio 2004.
Costituzione della Commissione per la redazione del "Testo Unico della Normativa Tecnica".
Costituzione del Gruppo di Lavoro per l'aggiornamento della 3274.
Convenzione tra ANIDIS e Dipartimento Protezione Civile.
Nuova nota esplicativa dell'Ufficio Sismico nazionale (29 marzo 2004).
Nuova mappa di pericolosità sismica del territorio italiano.
Decreto-Legge 28 Maggio 2004 n136.
Proposte di modifica all.2 e 3 Ordinanza 3274 (settembre 2004).
L'ordinanza 3379 di proroga dell'entrata in vigore della 3274.
Conclusione dei lavori del "tavolo tecnico ristretto delle Regioni".
"Modifiche ed integrazioni alla normativa tecnica per le costruzioni in zona sismica di cui all'OPCM 3274/2003". Comunicazione alla regione Abruzzo da parte della Protezione Civile.
Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome del 3 febbraio 2005
Riunione tecnica del 17 marzo 2005
Ordinanza di proroga 3431 (fino all'8/8/05)
Riunione tecnica di Conferenza Unificata del 19 luglio 2005
Conferenza delle Regioni e delle Province autonome - Riunione della Commissione Ambiente e Protezione Civile del 26 Luglio 2005
Ordinanza di proroga 3452

Indirizzi utili

Il 20 marzo è stata promulgata l’ordinanza n. 3274 della Presidenza del Consiglio dei Ministri “Primi elementi in materia di criteri generali per la classificazione sismica del territorio nazionale e normative tecniche per le costruzioni in zona sismica”, pubblicata sul supplemento ordinario 72 alla gazzetta ufficiale n° 105 dell' 8 maggio 2003, con la quale sono stati approvati i “Criteri per l’individuazione delle zone sismiche – individuazione, formazione ed aggiornamento degli elenchi nelle medesime zone” (allegato 1) e le connesse norme tecniche (allegati 2, 3 e 4).

Di seguito i link per scaricare i testi dell'ordinanza e degli allegati:

Bozza Ordinanza

Testi GU 105

Ordinanza

File #1 (1424 Kb)

Documento esplicativo File #2 (1424 Kb)
Criteri File #3 (1424 Kb)
Edifici File #4 (1424 Kb)
Fondazioni File #5 (662 Kb)
Ponti  

Per agevolare il download del testo definitivo, pubblicato in un unico file PDF di oltre 8 Mb, il file è stato compresso e suddiviso in files delle dimensioni di un floppy disk. Il primo è un eseguibile autoscompattante, per cui non è necessario possedere un programma per la decompressione.

Nella primavera del 2003 sono stati predisposti e approvati i testi definitivi di aggiornamento delle norme tecniche in applicazione della L. 1086/71 e della L. 64/1974: in particolare sono stati approvati dall’Assemblea Generale del Consiglio Superiore dei LL PP (dopo il parere positivo del CNR) i testi relativi alle “Norme tecniche per il calcolo, l’esecuzione ed il collaudo delle strutture in c.a. normale e precompresso e delle strutture metalliche”, quello relativo alle “Norme tecniche per la progettazione, esecuzione e collaudo delle costruzioni prefabbricate” e quello relativo ai “Criteri generali per la verifica della sicurezza delle costruzioni e dei carichi e sovraccarichi”.
Le modifiche ai documenti di studio del 2001 (i documenti 2001 sono stati presenti per più di 6 mesi sul sito www.itc.cnr.it), presentate a Pisa il 28 marzo 2003, sono in parte reperibili a questo link.

L’aggiornamento delle “Norme tecniche per le costruzioni in zona sismica” non ha ricevuto il parere positivo del CNR ed è stato pertanto respinto da llo stesso: tale aggiornamento, tornato al Consiglio Superiore dei LLPP, è in fase di rielaborazione.

Il quadro normativo di riferimento sulla sismica risulta ora abbastanza confuso e non è ancora chiaro come verranno risolte alcune questioni giuridiche.
Secondo quanto previsto dalla L.64/74 le funzioni in materia sismica risultano attribuite al Ministero dei LLPP (oggi delle Infrastrutture); nel 1998 il Dlgs n.112 attribuisce funzioni diverse a Stato e Regioni in materia dei criteri generali per l’individuazione delle zone sismiche (attribuiti allo Stato) e all’individuazione delle zone sismiche (attribuita alle Regioni). Ma il decreto legislativo n.300/1999 assegna alla neo-istituita Agenzia di protezione civile (art.107) la competenza statale in relazione ai criteri generali.
Va tuttavia ricordato che il Testo Unico per l’edilizia (DPR 380/2001 vedi il nostro speciale), attribuisce tali competenze al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, mentre la legge 401/2001 stabilisce che l’Amministrazione dello Stato deputata alla formulazione degli indirizzi e dei criteri generali è il Dipartimento della Protezione Civile che ha soppresso l’Agenzia di protezione civile.
Infine il 4/12/2002 il Sottosegretario dei Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con decreto 4485 ha costituito il Gruppo di Lavoro che ha prodotto i documenti allegati all’Ordinanza.

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Il 17 aprile 2003 a Roma è stata presentata Ordinanza: i documenti sono stati presentati nella mattinata da alcuni membri del Gruppo di Lavoro che li ha elaborati; il pomeriggio ha dato spazio ad un ampio dibattito in relazione ai percorsi attuativi e alle problematiche operative legate alla sua attuazione.
E' possibile visualizzare in formato .pdf una sintesi degli interventi e del dibattito:
Relazione Roma 17 Aprile

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Sul sito del Servizio Sismico Nazionale reperibile un raffronto con mappe a colori tra la vecchia e la nuova classificazione, a questo link:
http://ssn.protezionecivile.it/PROG/2003/classificazione_2003/
Riclassificazione2003_file/frame.htm

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Il 4 giugno 2003 è stata emessa dall'Ufficio Sismico Nazionale del Dipartimento della Protezione Civile una nota esplicativa sull'Ordinanza 3274, che può essere visualizzata in formato pdf.

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Alcune Regioni si sono mosse contestualmente alla pubblicazione dell'Ordinanza 3274, emettendo normative che recepiscono le nuove direttive:
scarica il file Toscana.zip (2818 Kb) contenente i nuovi provvedimenti della Regione Toscana;
link alla pagina del Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli della Regione Emilia-Romagna;
scarica il documento congiunto delle Regioni Lombardia ed Emilia Romagna "Tavolo tecnico presso la Conferenza Stato-Regioni, per l'attuazione dell'art. 93, comma 1, lett. G) e comma 4, del D.Lgs n° 112/1998", emesso il 10 ottobre 2002 a seguito della riunione convocata il 4 luglio 2002 dalla Segreteria della Conferenza permanente Stato-Regioni-Provincie autonome, citato nella bozza della Giunta Regionale Emilia Romagna.

Il 1 agosto 2003 la Regione Friuli Venezia Giulia ha emesso la deliberazione n° 2325 dal titolo: "RECEPIMENTO DELL' ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI N. 3274 DD. 20.03.2003 IN MATERIA DI CRITERI GENERALI PER LA CLASSIFICAZIONE SISMICA DEL TERRITORIO NAZIONALE E DI NORMATIVE TECNICHE PER LE COSTRUZIONI IN ZONA SISMICA."
Disponibile per il download il testo in PDF.

La Regione Lombardia ha emesso il DGR 14964 del 7 novembre, in cui la Giunta Regionale delibera in merito all'attuazione dell'Ordinanza 3274. Il documento è disponibile per il download.

Il 21 Novembre la Regione Lombardia ha emesso il DGR 19904 con l'elenco delle tipologie di edifici ed il programma temporale delle verifiche.

A questo link è possibile consultare un raffronto ipertestuale tra i vari provvedimenti regionali.

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Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3316 del 2 Ottobre 2003 recante "Modifiche ed integrazioni all'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274 del 20 marzo 2003"

L'Ordinanza riporta modifiche ed integrazioni alle Norme Tecniche per le costruzioni in zona sismica di cui agli allegati 2, 3 e 4 dell'Ordinanza n. 3274/03.

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Disponibile per il download il testo del DECRETO 21 ottobre 2003: Disposizioni attuative dell'art. 2, commi 2, 3 e 4, dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274 - Edifici strategici.

Con ordinanza PCM n. 3333 del 23 gennaio 2004 "Disposizioni urgenti di protezione civile", al l'art. 6, comma 7 si è stabilito che: "Le disposizioni di cui all'articolo 2, comma 2, terzo capoverso, dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274 del 20 marzo 2003 si applicano anche agli edifici e alle opere di cui al comma 3 del medesimo articolo 2."

Con decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, n. 113/A4/30/15 in data 28 gennaio 2004 (vedi testo), è stata costituita apposita Commissione per la redazione del 'Testo Unico della Normativa Tecnica' che dovrà ultimare i propri lavori entro il 30.6.2004.

Con decreto del Capo del Dipartimento della Protezione Civile (n. 123 del 22 gennaio 2004) è stato costituito un Gruppo di Lavoro per la finalità "di un continuo aggiornamento di tutte le tematiche contenute nella ... ordinanza 3274/03" (vedi testo).

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Sono stati messi in rete (all'indirizzo: http://host.uniroma3.it/master/mica/mica.asp?sez=17) i documenti di Studio concessi dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. I seguenti files sono documenti di studio, non definitivi, che possono essere utilizzati soltanto a scopi scientifici e didattici.
• Documento di Studio:
Aggiornamento delle "Norme tecniche per le costruzioni in zone sismiche"
• Documento di Studio:
Commissione di Studio per la Classificazione Sismica del Territorio Italiano - Nomina del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici del 30/07/2002 - Studio sui Criteri generali per l'individuazione delle zone sismiche - Febbraio 2003
• Documento di Studio sulle:
"Norme Tecniche per il calcolo, l'esecuzione ed il collaudo delle strutture in cemento armato ordinario e precompresso e delle strutture metalliche"
• Documento di Studio sulle:
"Norme tecniche relative ai criteri generali per la verifica della sicurezza delle costruzioni e dei carichi e dei sovraccarichi"

Un quadro completo della normativa italiana attualmente in vigore è pubblicato sul sito del Dipartimento di Strutture dell'Università di Roma Tre alla pagina http://host.uniroma3.it/dipartimenti/dis

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L’ANIDIS (Associazione Nazionale Italiana di Ingegneria Sismica) ha stipulato, con il Dipartimento della Protezione Civile (DPC), una Convenzione con la quale si impegna:
• a raccogliere da parte dei propri soci, entro 60 giorni a partire dal 6 aprile 2004, le osservazioni e i suggerimenti sul contenuto tecnico-normativo dell’Ord. 3274; la raccolta è aperta, oltre che ai soci, anche ai professori universitari appartenenti a raggruppamenti disciplinari interessati all’ingegneria sismica (ingegneria strutturale, geotecnica, geologia, urbanistica, architettura, restauro, protezione civile e protezione dell’ambiente).
• a costituire sul proprio sito istituzionale, entro 10 giorni a partire dal 6 aprile 2004, un forum telematico finalizzato all’acquisizione di ulteriori osservazioni e pareri da parte della comunità scientifica.
• a elencare, armonizzare e integrare le osservazioni pervenute, con particolare riferimento alle proposte di modifica della normativa vigente in materia di ingegneria sismica, in un unico documento da consegnare al DPC, entro 75 giorni a partire dal 6 aprile 2004; il documento dovrà essere organizzato in modo da permettere ricerche per argomento e per parole chiave e dovrà essere corredato della necessaria bibliografia.
• a sviluppare simulazioni numeriche e applicazioni su alcuni argomenti, selezionati di comune accordo con il DPC, consegnando al DPC stesso, entro 150 giorni a partire dal 6 aprile 2004, un documento contenente i risultati delle attività svolte completo di files con i dati di input, risultati relativi a eventuali modelli di calcolo utilizzati, relazioni descrittive, riferimenti bibliografici.

Disponibile il pdf originale della lettera del Presidente dell'ANIDIS Prof. Franco Braga.


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Sul sito internet dell'Ufficio SSN del Dipartimento della Protezione Civile ( http://ssn.protezionecivile.it ), con data del 29 marzo 2004, è pubblicata la nuova Nota (in sostituzione della precedente, con data del 4 giugno 2003), esplicativa dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274 / 2003, a seguito della pubblicazione dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3333 del 23 gennaio 2004 (G.U. n. 26 del 2.02.2004) che all'articolo 6, comma 7, recita: "Le disposizioni di cui all'articolo 2, comma 2, terzo capoverso, dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274 del 20 marzo 2003 si applicano anche agli edifici e alle opere di cui al comma 3 del medesimo articolo 2".

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Martedì 18 maggio 2004 presso l'Aula Castigliano del Politecnico di Milano si tiene un seminario dal titolo: "La nuova mappa di pericolosità sismica del territorio italiano", a cura di M. Stucchi.
Viene illustrata la nuova mappa di pericolosità sismica del territorio italiano, di recente consegnata al Dipartimento della Protezione Civile, che verrà utilizzata dalle regioni e dallo stesso Dipartimento per aggiornare gli elenchi delle zone sismiche. La mappa, redatta da un gruppo di ricercatori dell'INGV e di Università nell'arco di una decina di mesi, e' formulata in termini di accelerazione massima del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, ed e' dotata di una misura delle incertezze che ne consentirà un uso particolarmente flessibile in sede di applicazione. Disponibili per il download i seguenti documenti:
rapporto conclusivo
appendici
verbale n°7 del 6 aprile 2004 della Sezione rischio sismico della Commissione Nazionale Previsione e Prevenzione Grandi Rischi
comunicato stampa

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Nella primavera del 2004 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto-Legge 28 Maggio 2004 n°136 "Disposizioni urgenti per garantire la funzionalità di taluni settori della Pubblica Amministrazione". Se ne riportano gli articoli più interessanti.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;
Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di intervenire in particolari settori della pubblica amministrazione, al fine di assicurarne una migliore funzionalità;
Viste le deliberazioni del Consiglio dei Ministri, adottate nelle riunioni del 14 maggio e del 21 maggio 2004;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro per la funzione pubblica, di concerto con i Ministri dell'economia e delle finanze, per i beni e le attività culturali e delle infrastrutture e dei trasporti;
E m a n a
il seguente decreto-legge:
[omissis]

Art. 5.
Normative tecniche in materia di costruzioni
1. Per assicurare uniformi livelli di sicurezza, ferme restando le competenze delle regioni e delle province autonome, il Consiglio superiore dei lavori pubblici, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, provvede, di concerto con il Dipartimento della protezione civile, alla redazione di norme tecniche, anche per la verifica sismica ed idraulica, relative alle costruzioni, nonche' alla redazione di norme tecniche per la progettazione, la costruzione e l'adeguamento, anche sismico ed idraulico, delle dighe di ritenuta, dei ponti e delle opere di fondazione e sostegno dei terreni.
2. Le norme tecniche di cui al comma 1 sono emanate con le procedure di cui all'articolo 52 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di edilizia, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, di concerto con il Dipartimento della protezione civile.
[om issis]

Tale decreto è stato convertito in legge dalla Legge 27 luglio 2004, n.186 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 28 maggio 2004, n. 136, recante disposizioni urgenti per garantire la funzionalita' di taluni settori della pubblica amministrazione. Disposizioni per la rideterminazione di deleghe legislative e altre disposizioni connesse." (GU n. 175 del 28-7-2004- Suppl. Ordinario n.131) il cui testo è disponibile al seguente link.

Il raffronto tra la versione originale e quella modificata è interessante: riportiamo qui l'Articolo 5 del Decreto-Legge 28 Maggio 2004 n°136 integrato con quanto indicato in sede di conversione in legge (parti evidenziate in corsivo grassetto):

Art. 5.
Normative tecniche in materia di costruzioni

1. Per assicurare uniformi livelli di sicurezza, ferme restando le competenze delle regioni e delle province autonome, il Consiglio superiore dei lavori pubblici, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, provvede, di concerto con il Dipartimento della protezione civile secondo un programma di priorità per gli edifici scolastici e sanitari, alla redazione di norme tecniche, anche per la verifica sismica ed idraulica, relative alle costruzioni, nonche' alla redazione di norme t ecniche per la progettazione, la costruzione e l'adeguamento, anche sismico ed idraulico, delle dighe di ritenuta, dei ponti e delle opere di fondazione e sostegno dei terreni.
Ai fini dell'emanazione delle norme tecniche per la progettazione, la costruzione e l'adeguamento, anche sismico ed idraulico, delle dighe di ritenuta, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti acquisisce il parere tecnico del Registro italiano dighe, da inviare entro trenta giorni dalla richiesta.
2. Le norme tecniche di cui al comma 1 sono emanate con le procedure di cui all'articolo 52 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di edilizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, di concerto con il Dipartimento della protezione civile.
[omissis]

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Con nota del Capo del Dipartimento Protezione Civile del 13.09.2004 sono state trasmesse alla Regione Abruzzo in qualità di capofila, le modifiche alla normativa tecnica contenuta nell'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274 del 23 marzo 2003 e successive integrazioni e modificazioni. La Regione Abruzzo ha inoltrato le modifiche a tutte le altre regioni per una valutazione e approfondimento preventivo in vista del "Tavolo tecnico-politico" convocato per il giorno 28 settembre p.v. ore 11,00 presso la sede della Regione Abruzzo in Roma, via Piave n. 8. Si allegano le modifiche e il testo coordinato degli allegati 2 e 3 alla suddetta Ordinanza n. 3274/2003 disponibili in formato pdf, al fine di estendere l'informazione a tutti gli enti e amministrazioni che volessero prenderne visione. Si allega altresì la nota del Capo di Dipartimento della Protezione Civile del 13.09.04 allegata allo schema normativo in cui si ribadisce il carattere transitorio della disciplina in questione, in attuazione all'art. 5 del decreto-legge 28 maggio 2004, n. 136, convertito con legge 27 luglio 2004, n. 186 in attesa dell'approvazione di un'organica normativa tecnica di costruzioni in zona sismica.
nota_Capo del Dipartimento PC (874 kb)
Convocazione tavolo tecnico-politico (1078 kb)
modifiche allegato 2 (2739 kb)
testo coordinato allegato 2 (3125 kb)
modifiche allegato 3 (338 kb)
testo coordinato allegato 3 (497)
Fonte: Regione Toscana"

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Martedì 28 settembre 2004, sul seguente oggetto: “OPCM 20.3.2003 n. 3274 ̵ 1; Normativa tecnica in materia di costruzioni in zona sismica”, si è svolta a Roma, convocata dalla Regione Abruzzo (Regione capofila in materia di protezione civile), una riunione politico-tecnica a cui erano invitate tutte le Regioni e Province Autonome.
Alla riunione sono intervenuti anche massimi dirigenti del Dipartimento della Protezione Civile che hanno in quell'occasione comunicato l’intenzione del Governo di volere procedere a una proroga del termine in scadenza del 9 novembre 2004 del regime transitorio di 18 mesi, di cui all’art. 2, comma 2 dell’ordinanza del P.C.M. n. 3274/2003, successivamente esteso anche a opere ed edifici di cui al comma 3 (con l’art. 6, comma 7 dell’ordinanza del P.C.M. n. 3333/2004). Disponibile il verbale (672 Kb) di tale riunione, assieme al verbale relativo alla riunione interregionale del 26 luglio 2004 per la valutazione dello schema della nuova mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale.

La proroga è stata disposta con ordinanza n° 3379 del 5/11/2004 "Disposizioni urgenti di protezione civile", di cui è possibile scaricare il testo in PDF (712 Kb). All'art. 6 si legge: "Ferma restando la possibilità di continuare ad applicare ed utilizzare le normative tecniche allegate all'ordinanza di protezione civile n. 3274 del 2003 e successive modificazioni, nei termini e per le finalità ivi previste, il periodo di diciotto mesi di cui all'articolo 2, comma 2, della medesima ordinanza è prolungato di sei mesi."

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La Regione Abruzzo, capofila in materia di protezione civile, ha predisposto i verbali relativi alle riunioni interregionali politico-tecniche del 28/9/2004 e del 26/7/2004 ( 672 Kb ).
Disponibile anche la lettera ufficiale ( 99 Kb ) con la quale la Regione Abruzzo ha formalizzato la composizione del gruppo tecnico ristretto tra i tecnici regionali per la modifica ed integrazione alla normativa tecnica per le costruzioni in zona sismica di cui all'Ordinanza PCM n. 3274/2003. [Fonte Regione Toscana].
I lavori di tale tavolo tecnico ristretto si sono conclusi il 17 dicembre 2004: disponibili le Osservazioni sulla normativa tecnica in materia di costruzioni in zona sismica da parte del Tavolo tecnico delle Regioni e Province autonome [PDF 1269 Kb].
Disponibile inoltre il documento Conclusione lavori del tavolo tecnico delle Regioni e Province Autonome [PFD 175 Kb].

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Come precedentemente riportato, nei mesi di ottobre e novembre 2004 il "tavolo tecnico ristretto delle Regioni" ha redatto le "osservazioni" sull'Ordinanza e sulle proposte di modifica trasmesse il 13 settembre 2004 dal Capo del Dipartimento della Protezione Civile.
Dette “osservazioni” sono state discusse venerdì 17 dicembre 2004 dalle Regioni e Province Autonome che hanno redatto un documento conclusivo (1269 Kb) trasmesso, con lettera della Regione Abruzzo del 17 dicembre (198 Kb), al Capo del Dipartimento della Protezione Civile, oltre che ai Presidenti, Assessori e Direttori Generali delle Regioni e Province Autonome.
Il 18 gennaio 2005 il documento conclusivo è stato trasmesso, con lettera del Presidente della Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome (33 Kb), al Ministro per gli Affari regionali, in previsione del dovuto coinvolgimento della Conferenza Unificata ai sensi di legge.
Sempre il 18 gennaio 2005 il Capo del Dipartimento della Protezione Civile rispondeva alle osservazioni inviate a suo tempo il 17 dicembre dalla Regione Abruzzo, con una nota "Esame della documentazione prodotta a seguito dei 'lavori del tavolo tecnico delle Regioni e Province Autonome' " (975 Kb), a cui era allegato un “documento risultante dalla implementazione delle modifiche proposte (3547 Kb)” dal “Gruppo di Lavoro incaricato della revisione della normativa di cui all’ordinanza n. 3247/03”, di cui si dice che "può essere considerato definitivo sotto ogni profilo".
In tale nota si afferma inoltre che "i necessari approfondimenti siano stati portati a compimento" ritenendo che le modifiche riportate nel documento della Protezione Civile possano essere "immediatamente" applicate per l'aggiornamento dell'Ordinanza 3274 con una apposita Ordinanza, nella quale si darà atto dell'avvenuto intervento delle Regioni.

La Regione Abruzzo, che ha ricevuto tale risposta il 26 gennaio, ha inoltrato il documento ricevuto a tutte le altre regioni per una valutazione e approfondimento preventivo convocato a livello tecnico il giorno 2 febbraio 2005 ore 10:30 presso la sede della Regione Abruzzo.

Si riporta per comodità l'elenco dei files scaricabili collegati a questo capitolo.

Nota del capo del Dipartimento della Protezione Civile "Esame della documentazione prodotta a seguito dei lavori del tavolo tecnico delle Regioni e Province Autonome" del 18 gennaio 2005. Scarica
[975 Kb]
Implementazione da parte del DPC delle modifiche proposte dalle Regioni - All. 2 OPCM 3274 "Edifici" Scarica
[3174 Kb]
Implementazione da parte del DPC delle modifiche proposte dalle Regioni - All. 3 OPCM 3274 "Ponti" Scarica
[502 Kb]

Il tavolo tecnico del 2 febbraio presso la sede della Regione Abruzzo di Roma ha definito le osservazioni alla normativa sismica nella versione del 15.11.2004.

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Il 3 febbraio si è svolta la Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome che ha assunto posizione in merito ai passaggi istituzionali della normativa sismica, ponendo la questione al Governo e richiedendo la convocazione urgente di un tavolo tecnico della Conferenza Unificata (vedi documento allegato).

Con lettera del 9 marzo 2005 (PDF 139 Kb), il Presidente della Regione Emilia Romagna ha ritenuto necessaria un’iniziativa di chiarimento e precisazione, nei confronti del Dipartimento della Protezione Civile, attraverso il coinvolgimento della Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome, per un chiarimento urgente in merito alle modalità di “regime transitorio” di cui all’art. 2, comma 2, terzo capoverso dell’Ordinanza del PCM n. 3274/2003 e s.m.

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Con nota del 3 marzo 2005 (PDF 46 Kb), indirizzata al Dipartimento della Protezione Civile e ai Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome, il Direttore della Segreteria della Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato le Regioni e le Province Autonome ha convocato una riunione tecnica per il 17 marzo 2005, con invito successivamente ampliato anche ai Presidenti di ANCI, UPI e UNCEM.

In preparazione alla riunione la Regione Abruzzo, in qualità di capofila, ha convocato due riunioni per il giorno mercoledì 16 marzo 2005 presso la sede della Delegazione della Regione Abruzzo in Roma:
la prima alle ore 11,00 con l'INARSIND (Sindacato degli Ingegneri e Architetti) e i rappresentanti regionali del tavolo tecnico "ristretto";
la seconda alle ore 15,00 con i rappresentanti delle Regioni e Province Autonome.

La riunione tecnica del 17 marzo 2005 è stata preceduta, previ coinvolgimenti organizzativi da parte della Regione capofila:
•da un incontro informale con rappresentanti regionali (11 marzo 2005), convocato dalla Segreteria del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, nel quadro di una informativa, sul Testo Unico delle Norme Tecniche per le Costruzioni, che ha riguardato anche organismi rappresentativi di produttori e imprese (10 marzo 2005) e di Ordini professionali (14 marzo 2005);
•da un incontro (16 marzo 2005, ore 11) con esponenti dell'INARSIND, Sindacato Nazionale Ingegneri e Architetti Liberi Professionisti, che con nota del 21 febbraio 2005 (scaricabile da "Sismica FORUM"), indirizzata alla Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome, prendendo atto con soddisfazione del documento (17-12-2004) predisposto dal tavolo tecnico interregionale, aveva dichiarato sul tema una disponibilità al confronto: disponibilità peraltro recepita dalla stessa Conferenza dei Presidenti nella seduta del 3 marzo 2005. A detto incontro si è ritenuto di invitare anche il Presidente della Federazione regionale degli Ordini Ingegneri dell'Emilia Romagna, nella consapevolezza che proprio detta Federazione, con specifica lettera e allegato del 4 novembre 2004 indirizzata anche a tutti i Presidenti delle Regioni, aveva fornito un importante contributo di riflessione già attentamente considerato dal tavolo tecnico interregionale;
•dalla preriunione (16 marzo 2005, ore 15) dei rappresentanti delle Regioni e Province Autonome nella quale, a seguito di informativa dei partecipanti all'incontro informale del giorno 11 marzo 2005 presso il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, si è ritenuto di condividere un appunto-verbale (83 Kb), considerato appropriato - nelle conclusioni metodologiche e di procedura - anche per la conduzione della riunione del giorno successivo in sede preparatoria di Conferenza Unificata.
Nella stessa preriunione sono state altresì condivise le motivazioni contenute nella lettera del 9 marzo 2005, a firma del Presidente della Regione Emilia-Romagna, per addivenire a un chiarimento urgente in merito alle modalità di "regime transitorio" di cui all'art. 2, comma 2, terzo capoverso dell'Ordinanza del PCM n. 3274/2003 e s. m..

Lo svolgimento della riunione tecnica del 17 marzo 2005, nel ripercorrere i fondamenti normativi già puntualmente citati nei due recenti Ordini del Giorno della Conferenza dei Presidenti delle Regioni e Province Autonome (11 novembre 2004 e 3 febbraio 2005), ha confermato la necessità - in ogni caso - di apposita intesa della Conferenza Unificata per l'approvazione di Norme tecniche per le costruzioni. Di ciò, a conclusione della riunione, ha preso atto anche il Vice Capo del DPC, pur riaffermando la volontà del DPC a procedere a breve termine con ulteriore ordinanza per l'approvazione di modifiche e integrazioni, agli allegati 2 e 3 dell'Ordinanza del PCM n. 3274/2003 e s.m., su cui andrà quindi garantita una preventiva intesa della Conferenza Unificata.

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Il Presidente del Consiglio dei Ministri ha firmato il 3 maggio l’Ordinanza 3431, che integra e modifica l’OPCM 3274 del 20 marzo 2003, recante “Primi elementi in materia di criteri generali per la classificazione sismica del territorio nazionale e di normative tecniche per le costruzioni in zona sismica”.

È prevista un'ulteriore proroga di tre mesi al periodo transitorio in cui è ancora possibile utilizzare il vecchio sistema normativo (scadenza 8 agosto).

L 'ordinanza 3431 [PDF 13 Kb] del 3 maggio 2005 in data 10/05/2005 è stata pubblicata su GU.
Nel supplemento n°85 alla GU n°107 sono riportate le raccolte delle modifiche apportate all'allegato 2 [PDF 2925 Kb] e all'allegato 3 [PDF 1351].

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Con lettera, prot. 3588/05/1.1.8/C.U. del 20 luglio 2005, a firma congiunta del Direttore dell'Ufficio di Segreteria de lla Conferenza Stato-Regioni e del Direttore dell'Ufficio di Segreteria della Conferenza Stato-città e autonomie locali, indirizzata al Dipartimento della Protezione Civile, al Ministero delle Infrastrutture e trasporti e al Ministero dell'Interno (e p.c. ai Presidenti delle Regioni e di ANCI, UPI e UNCEM), è stato trasmesso l'esito della riunione tecnica di Conferenza Unificata del 19 luglio 2005 (PDF 384 Kb).
Detta lettera contiene in allegato copia della nota, prot. n. 2647/A3PC del 18 luglio 2005, indirizzata al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, a seguito della seduta di tale Conferenza del 14 luglio 2005 dove i Presidenti - rispetto a quanto disposto con l'ultima ordinanza del PCM n. 3431/2005 - hanno unanimemente concordato sulla necessità di una ulteriore proroga del termine dell'8 agosto 2005, da garantire da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri in coordinamento, anche di tempi, con l'iniziativa del Ministero delle Infrastrutture e trasporti di volere emanare, previa intesa in Conferenza Unificata (ai sensi dell'art. 54 del D.Lgs. n. 112/1998), apposite "Norme Tecniche per le Costruzioni".

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Conferenza delle Regioni e delle Province autonome - Riunione della Commissione Ambiente e Protezione Civile del 26 Luglio 2005.
La Commissione fornisce un parere alla Conferenza dei Presidenti che il 28 luglio si riunisce per il rilascio dell'intesa sulla modifiche della normativa sismica. La Commissione, preso atto e condivisa la posizione espressa nel tavolo tecnico della conferenza Stato-Regioni del 19 Luglio u.s., ha evidenziato la necessità di garantire l'indispensabile chiarezza del quadro normativo in materia.
Pertanto ha ritenuto di subordinare l'espressione dell'intesa al recepimento nel decreto ministeriale di approvazione della nuova normativa tecnica per le costruzioni, delle proposte emendative regionali espresse il 19 Luglio. Se ciò non potesse avvenire prima dell' 8 Agosto si renderà necessario, come già detto dal Presidente della Conferenza dei Presidenti nella lettera del 18 Luglio, prolungare il periodo transitorio della Ordinanza P.C.M. 3274/03, fino all'entrata in vigore del D.M. con la nuova normativa che prevede un periodo transitorio di 18 mesi.

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Si riporta il testo dell'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3452 del 1 agosto 2005 "Disposizioni urgenti di protezione civile" pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 181 del 5.08.2005 (Serie Generale) che all'art.6 recita:
"Art. 6 - Il termine di cui all'art. 2, comma2, dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274 del 20 marzo 2003, già prolungato con l'art. 6, comma 1, dell'ordinanza di protezione civile n. 3379 del 5 novembre 2004 e successivamente con l'art. 2, comma 1, dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3431 del 3 maggio 2005, è ulterioremente prolungato di ulteriori due mesi."

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Si riportano alcuni link a pagine e forum su argomenti correlati alla normativa sismica.


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