|
Il 20 marzo è stata promulgata
l’ordinanza n. 3274 della Presidenza del Consiglio dei Ministri
“Primi elementi in materia di criteri generali per
la classificazione sismica del territorio nazionale e normative
tecniche per le costruzioni in zona sismica”, pubblicata
sul supplemento ordinario 72 alla gazzetta
ufficiale n° 105 dell' 8 maggio 2003,
con la quale sono stati approvati i “Criteri per l’individuazione
delle zone sismiche – individuazione, formazione ed aggiornamento
degli elenchi nelle medesime zone” (allegato 1) e le connesse
norme tecniche (allegati 2, 3 e 4).
Di seguito i link per scaricare i testi dell'ordinanza
e degli allegati:
Per agevolare il download del testo definitivo,
pubblicato in un unico file PDF di oltre 8 Mb, il file è
stato compresso e suddiviso in files delle dimensioni di un floppy
disk. Il primo è un eseguibile autoscompattante, per cui
non è necessario possedere un programma per la decompressione.
Nella primavera del 2003 sono stati predisposti e
approvati i testi definitivi di aggiornamento delle norme tecniche
in applicazione della L. 1086/71 e della L. 64/1974: in particolare
sono stati approvati dall’Assemblea Generale del Consiglio
Superiore dei LL PP (dopo il parere positivo del CNR) i testi relativi
alle “Norme tecniche per il calcolo, l’esecuzione ed
il collaudo delle strutture in c.a. normale e precompresso e delle
strutture metalliche”, quello relativo alle “Norme tecniche
per la progettazione, esecuzione e collaudo delle costruzioni prefabbricate”
e quello relativo ai “Criteri generali per la verifica della
sicurezza delle costruzioni e dei carichi e sovraccarichi”.
Le modifiche ai documenti di studio
del 2001 (i documenti 2001 sono stati presenti per più di
6 mesi sul sito www.itc.cnr.it),
presentate a Pisa il 28 marzo 2003, sono in parte reperibili a questo
link.
L’aggiornamento delle “Norme tecniche
per le costruzioni in zona sismica” non ha ricevuto il parere
positivo del CNR ed è stato pertanto respinto da llo stesso:
tale aggiornamento, tornato al Consiglio Superiore dei LLPP, è
in fase di rielaborazione.
Il quadro normativo di riferimento sulla
sismica risulta ora abbastanza confuso e non è ancora chiaro
come verranno risolte alcune questioni giuridiche.
Secondo quanto previsto dalla L.64/74 le funzioni in materia sismica
risultano attribuite al Ministero dei LLPP (oggi delle Infrastrutture);
nel 1998 il Dlgs n.112 attribuisce funzioni diverse a Stato e Regioni
in materia dei criteri generali per l’individuazione delle
zone sismiche (attribuiti allo Stato) e all’individuazione
delle zone sismiche (attribuita alle Regioni). Ma il decreto legislativo
n.300/1999 assegna alla neo-istituita Agenzia di protezione civile
(art.107) la competenza statale in relazione ai criteri generali.
Va tuttavia ricordato che il Testo Unico per l’edilizia (DPR
380/2001 vedi il nostro speciale),
attribuisce tali competenze al Ministero delle Infrastrutture e
dei Trasporti, mentre la legge 401/2001 stabilisce che l’Amministrazione
dello Stato deputata alla formulazione degli indirizzi e dei criteri
generali è il Dipartimento della Protezione Civile che ha
soppresso l’Agenzia di protezione civile.
Infine il 4/12/2002 il Sottosegretario dei Stato alla Presidenza
del Consiglio dei Ministri con decreto 4485 ha costituito il Gruppo
di Lavoro che ha prodotto i documenti allegati all’Ordinanza.
Torna all'inizio
Il 17 aprile 2003 a Roma è stata
presentata Ordinanza: i documenti sono stati presentati
nella mattinata da alcuni membri del Gruppo di Lavoro che li ha
elaborati; il pomeriggio ha dato spazio ad un ampio dibattito in
relazione ai percorsi attuativi e alle problematiche operative legate
alla sua attuazione.
E' possibile visualizzare in formato .pdf una sintesi degli interventi
e del dibattito:
Relazione
Roma 17 Aprile
Torna all'inizio
Sul sito del Servizio Sismico Nazionale è reperibile
un raffronto con mappe a colori tra la vecchia
e la nuova classificazione, a questo link:
http://ssn.protezionecivile.it/PROG/2003/classificazione_2003/
Riclassificazione2003_file/frame.htm
Torna all'inizio
Il 4 giugno 2003 è stata emessa dall'Ufficio
Sismico Nazionale del Dipartimento della Protezione Civile
una nota esplicativa
sull'Ordinanza 3274, che può essere visualizzata in formato
pdf.
Torna all'inizio
Alcune Regioni si sono mosse contestualmente alla
pubblicazione dell'Ordinanza 3274, emettendo normative che recepiscono
le nuove direttive:
scarica il file Toscana.zip
(2818 Kb) contenente i nuovi provvedimenti della Regione
Toscana;
link alla pagina del Servizio
Geologico, Sismico e dei Suoli della Regione Emilia-Romagna;
scarica il documento
congiunto delle Regioni Lombardia ed Emilia Romagna
"Tavolo tecnico presso la Conferenza Stato-Regioni, per l'attuazione
dell'art. 93, comma 1, lett. G) e comma 4, del D.Lgs n° 112/1998",
emesso il 10 ottobre 2002 a seguito della riunione convocata il
4 luglio 2002 dalla Segreteria della Conferenza permanente Stato-Regioni-Provincie
autonome, citato nella bozza della Giunta Regionale Emilia Romagna.
Il 1 agosto 2003 la Regione Friuli Venezia
Giulia ha emesso la deliberazione n° 2325 dal titolo:
"RECEPIMENTO DELL' ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
DEI MINISTRI N. 3274 DD. 20.03.2003 IN MATERIA DI CRITERI
GENERALI PER LA CLASSIFICAZIONE SISMICA DEL TERRITORIO NAZIONALE
E DI NORMATIVE TECNICHE PER LE COSTRUZIONI IN ZONA SISMICA."
Disponibile per il download il testo
in PDF.
La Regione Lombardia ha emesso il DGR 14964
del 7 novembre, in cui la Giunta Regionale delibera in
merito all'attuazione dell'Ordinanza 3274. Il documento
è disponibile per il download.
Il 21 Novembre la Regione Lombardia ha emesso il
DGR 19904
con l'elenco delle tipologie di edifici ed il programma temporale
delle verifiche.
A questo
link è possibile consultare un raffronto ipertestuale
tra i vari provvedimenti regionali.
Torna all'inizio
• Ordinanza
del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3316 del 2
Ottobre 2003 recante "Modifiche ed integrazioni
all'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274
del 20 marzo 2003"
L'Ordinanza riporta modifiche ed integrazioni alle Norme Tecniche
per le costruzioni in zona sismica di cui agli allegati 2, 3 e 4
dell'Ordinanza n. 3274/03.
Torna all'inizio
Disponibile per il download il testo del DECRETO
21 ottobre 2003: Disposizioni attuative dell'art. 2, commi
2, 3 e 4, dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri
n. 3274 - Edifici strategici.
Con ordinanza PCM n. 3333 del
23 gennaio 2004 "Disposizioni urgenti di protezione civile",
al l'art. 6, comma 7 si è stabilito che: "Le disposizioni
di cui all'articolo 2, comma 2, terzo capoverso, dell'ordinanza
del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274 del 20 marzo 2003
si applicano anche agli edifici e alle opere di cui al comma 3 del
medesimo articolo 2."
Con decreto del Ministro delle
Infrastrutture e dei Trasporti, n. 113/A4/30/15 in data 28 gennaio
2004 (vedi testo), è
stata costituita apposita Commissione per la redazione del 'Testo
Unico della Normativa Tecnica' che dovrà ultimare i propri
lavori entro il 30.6.2004.
Con decreto del Capo del
Dipartimento della Protezione Civile (n. 123 del 22 gennaio 2004)
è stato costituito un Gruppo di Lavoro per la finalità
"di un continuo aggiornamento di tutte le tematiche contenute
nella ... ordinanza 3274/03" (vedi
testo).
Torna all'inizio
Sono stati messi in rete (all'indirizzo:
http://host.uniroma3.it/master/mica/mica.asp?sez=17) i
documenti di Studio concessi dal Consiglio Superiore
dei Lavori Pubblici. I seguenti files sono documenti di
studio, non definitivi, che possono essere utilizzati soltanto a
scopi scientifici e didattici.
• Documento di Studio:
Aggiornamento delle "Norme
tecniche per le costruzioni in zone sismiche"
• Documento di Studio:
Commissione di Studio per la Classificazione Sismica del Territorio
Italiano - Nomina del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici del
30/07/2002 - Studio
sui Criteri generali per l'individuazione delle zone sismiche
- Febbraio 2003
• Documento di Studio sulle:
"Norme
Tecniche per il calcolo, l'esecuzione ed il collaudo delle strutture
in cemento armato ordinario e precompresso e delle strutture metalliche"
• Documento di Studio sulle:
"Norme
tecniche relative ai criteri generali per la verifica della sicurezza
delle costruzioni e dei carichi e dei sovraccarichi"
Un quadro completo della normativa italiana attualmente in vigore
è pubblicato sul sito del Dipartimento di Strutture dell'Università
di Roma Tre alla pagina http://host.uniroma3.it/dipartimenti/dis
Torna all'inizio
L’ANIDIS
(Associazione Nazionale Italiana di Ingegneria Sismica) ha stipulato,
con il Dipartimento della Protezione Civile (DPC),
una Convenzione con la quale si impegna:
• a raccogliere da parte dei propri soci, entro
60 giorni a partire dal 6 aprile 2004, le osservazioni e i
suggerimenti sul contenuto tecnico-normativo dell’Ord. 3274;
la raccolta è aperta, oltre che ai soci, anche ai professori
universitari appartenenti a raggruppamenti disciplinari interessati
all’ingegneria sismica (ingegneria strutturale, geotecnica,
geologia, urbanistica, architettura, restauro, protezione civile e
protezione dell’ambiente).
• a costituire sul proprio sito istituzionale, entro 10 giorni
a partire dal 6 aprile 2004, un forum telematico finalizzato all’acquisizione
di ulteriori osservazioni e pareri da parte della comunità
scientifica.
• a elencare, armonizzare e integrare le osservazioni pervenute,
con particolare riferimento alle proposte di modifica della normativa
vigente in materia di ingegneria sismica, in un unico documento
da consegnare al DPC, entro 75 giorni a partire dal 6 aprile
2004; il documento dovrà essere organizzato in modo da permettere
ricerche per argomento e per parole chiave e dovrà essere corredato
della necessaria bibliografia.
• a sviluppare simulazioni numeriche e applicazioni
su alcuni argomenti, selezionati di comune accordo con il DPC, consegnando
al DPC stesso, entro 150 giorni a partire dal 6 aprile 2004, un documento
contenente i risultati delle attività svolte completo di files
con i dati di input, risultati relativi a eventuali modelli di calcolo
utilizzati, relazioni descrittive, riferimenti bibliografici.
Disponibile il pdf
originale della lettera del Presidente dell'ANIDIS Prof. Franco
Braga.
Torna all'inizio
Sul sito internet dell'Ufficio
SSN del Dipartimento della Protezione Civile ( http://ssn.protezionecivile.it
), con data del 29 marzo 2004, è pubblicata la nuova
Nota (in sostituzione della precedente, con data del 4 giugno
2003), esplicativa dell’ordinanza del Presidente
del Consiglio dei Ministri n. 3274 / 2003, a seguito della pubblicazione
dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3333 del
23 gennaio 2004 (G.U. n. 26 del 2.02.2004) che all'articolo 6, comma
7, recita: "Le disposizioni di cui all'articolo 2, comma
2, terzo capoverso, dell'ordinanza del Presidente del Consiglio
dei Ministri n. 3274 del 20 marzo 2003 si applicano anche
agli edifici e alle opere di cui al comma 3 del medesimo articolo
2".
Torna all'inizio
Martedì 18 maggio 2004 presso l'Aula Castigliano
del Politecnico di Milano si tiene un seminario dal titolo: "La
nuova mappa di pericolosità sismica del territorio italiano",
a cura di M. Stucchi.
Viene illustrata la nuova mappa di pericolosità sismica del
territorio italiano, di recente consegnata al Dipartimento della
Protezione Civile, che verrà utilizzata dalle regioni e dallo
stesso Dipartimento per aggiornare gli elenchi delle zone sismiche.
La mappa, redatta da un gruppo di ricercatori dell'INGV e di Università
nell'arco di una decina di mesi, e' formulata in termini di accelerazione
massima del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in
50 anni, ed e' dotata di una misura delle incertezze che ne consentirà
un uso particolarmente flessibile in sede di applicazione. Disponibili
per il download i seguenti documenti:
• rapporto
conclusivo
• appendici
• verbale
n°7 del 6 aprile 2004 della Sezione rischio sismico della
Commissione Nazionale Previsione e Prevenzione Grandi Rischi
• comunicato
stampa
Torna all'inizio
Nella primavera del 2004 è
stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto-Legge
28 Maggio 2004 n°136 "Disposizioni urgenti per
garantire la funzionalità di taluni settori della Pubblica
Amministrazione". Se ne riportano gli articoli più interessanti.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;
Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di intervenire
in particolari settori della pubblica amministrazione, al fine di
assicurarne una migliore funzionalità;
Viste le deliberazioni del Consiglio dei Ministri, adottate nelle
riunioni del 14 maggio e del 21 maggio 2004;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro
per la funzione pubblica, di concerto con i Ministri dell'economia
e delle finanze, per i beni e le attività culturali e delle
infrastrutture e dei trasporti;
E m a n a
il seguente decreto-legge:
[omissis]
Art. 5.
Normative tecniche in materia di costruzioni
1. Per assicurare uniformi livelli di sicurezza, ferme restando
le competenze delle regioni e delle province autonome, il
Consiglio superiore dei lavori pubblici, entro trenta giorni dalla
data di entrata in vigore del presente decreto, provvede,
di concerto con il Dipartimento della protezione civile, alla redazione
di norme tecniche, anche per la verifica sismica ed idraulica,
relative alle costruzioni, nonche' alla redazione di norme tecniche
per la progettazione, la costruzione e l'adeguamento, anche sismico
ed idraulico, delle dighe di ritenuta, dei ponti e delle opere di
fondazione e sostegno dei terreni.
2. Le norme tecniche di cui al comma 1 sono emanate con le procedure
di cui all'articolo 52
del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in
materia di edilizia, approvato con decreto del Presidente della
Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, di concerto con il Dipartimento
della protezione civile.
[om issis]
Tale decreto è stato convertito in legge dalla
Legge 27 luglio 2004, n.186 "Conversione in
legge, con modificazioni, del decreto-legge 28 maggio 2004, n. 136,
recante disposizioni urgenti per garantire la funzionalita' di taluni
settori della pubblica amministrazione. Disposizioni per la rideterminazione
di deleghe legislative e altre disposizioni connesse." (GU
n. 175 del 28-7-2004- Suppl. Ordinario n.131) il cui testo è
disponibile al seguente link.
Il raffronto tra la versione originale e quella modificata è
interessante: riportiamo qui l'Articolo 5 del Decreto-Legge
28 Maggio 2004 n°136 integrato con quanto indicato
in sede di conversione in legge (parti evidenziate in corsivo
grassetto):
Art. 5.
Normative tecniche in materia di costruzioni
1. Per assicurare uniformi livelli di sicurezza, ferme restando
le competenze delle regioni e delle province autonome, il Consiglio
superiore dei lavori pubblici, entro trenta giorni dalla data di
entrata in vigore del presente decreto, provvede, di concerto con
il Dipartimento della protezione civile secondo un programma
di priorità per gli edifici scolastici e sanitari,
alla redazione di norme tecniche, anche per la verifica sismica
ed idraulica, relative alle costruzioni, nonche' alla redazione
di norme t ecniche per la progettazione, la costruzione e l'adeguamento,
anche sismico ed idraulico, delle dighe di ritenuta, dei ponti e
delle opere di fondazione e sostegno dei terreni.
Ai fini dell'emanazione delle norme tecniche per la
progettazione, la costruzione e l'adeguamento, anche sismico ed
idraulico, delle dighe di ritenuta, il Ministro delle infrastrutture
e dei trasporti acquisisce il parere tecnico del Registro italiano
dighe, da inviare entro trenta giorni dalla richiesta.
2. Le norme tecniche di cui al comma 1 sono emanate
con le procedure di cui all'articolo
52 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari
in materia di edilizia, di cui al decreto
del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, di concerto
con il Dipartimento della protezione civile.
[omissis]
Torna all'inizio
Con nota del Capo del Dipartimento
Protezione Civile del 13.09.2004 sono state trasmesse alla Regione
Abruzzo in qualità di capofila, le modifiche alla
normativa tecnica contenuta nell'Ordinanza del Presidente del Consiglio
dei Ministri n. 3274 del 23 marzo 2003 e successive integrazioni
e modificazioni. La Regione Abruzzo ha inoltrato le modifiche a
tutte le altre regioni per una valutazione e approfondimento preventivo
in vista del "Tavolo tecnico-politico" convocato
per il giorno 28 settembre p.v. ore 11,00 presso la sede
della Regione Abruzzo in Roma, via Piave n. 8. Si allegano le modifiche
e il testo coordinato degli allegati 2 e 3 alla suddetta Ordinanza
n. 3274/2003 disponibili in formato pdf, al fine di estendere l'informazione
a tutti gli enti e amministrazioni che volessero prenderne visione.
Si allega altresì la nota del Capo di Dipartimento della
Protezione Civile del 13.09.04 allegata allo schema normativo in
cui si ribadisce il carattere transitorio della disciplina in questione,
in attuazione all'art. 5 del decreto-legge 28 maggio 2004, n. 136,
convertito con legge 27 luglio 2004, n. 186 in attesa dell'approvazione
di un'organica normativa tecnica di costruzioni in zona sismica.
•nota_Capo
del Dipartimento PC (874 kb)
•Convocazione
tavolo tecnico-politico (1078 kb)
•modifiche
allegato 2 (2739 kb)
•testo
coordinato allegato 2 (3125 kb)
•modifiche
allegato 3 (338 kb)
•testo
coordinato allegato 3 (497)
Fonte: Regione
Toscana"
Torna all'inizio
Martedì
28 settembre 2004, sul seguente oggetto: “OPCM 20.3.2003
n. 3274 ̵ 1; Normativa tecnica in materia di costruzioni in zona
sismica”, si è svolta a Roma, convocata dalla Regione
Abruzzo (Regione capofila in materia di protezione civile), una
riunione politico-tecnica a cui erano invitate
tutte le Regioni e Province Autonome.
Alla riunione sono intervenuti anche massimi dirigenti del Dipartimento
della Protezione Civile che hanno in quell'occasione comunicato
l’intenzione del Governo di volere procedere a una proroga
del termine in scadenza del 9 novembre 2004 del regime transitorio
di 18 mesi, di cui all’art. 2, comma 2 dell’ordinanza
del P.C.M. n. 3274/2003, successivamente esteso anche a opere ed
edifici di cui al comma 3 (con l’art. 6, comma 7 dell’ordinanza
del P.C.M. n. 3333/2004). Disponibile il verbale (672
Kb) di tale riunione, assieme al verbale relativo alla riunione
interregionale del 26 luglio 2004 per la valutazione dello schema
della nuova mappa di pericolosità sismica del territorio
nazionale.
La proroga è stata disposta con ordinanza
n° 3379 del 5/11/2004 "Disposizioni urgenti di
protezione civile", di cui è possibile scaricare il
testo
in PDF (712 Kb). All'art. 6 si legge: "Ferma restando la
possibilità di continuare ad applicare ed utilizzare le normative
tecniche allegate all'ordinanza di protezione civile n. 3274 del
2003 e successive modificazioni, nei termini e per le finalità
ivi previste, il periodo di diciotto mesi di cui all'articolo
2, comma 2, della medesima ordinanza è prolungato di sei
mesi."
Torna all'inizio
La Regione Abruzzo, capofila
in materia di protezione civile, ha predisposto i verbali
relativi alle riunioni interregionali politico-tecniche del 28/9/2004
e del 26/7/2004 ( 672
Kb ).
Disponibile anche la lettera ufficiale ( 99
Kb ) con la quale la Regione Abruzzo ha formalizzato
la composizione del gruppo tecnico ristretto tra i tecnici regionali
per la modifica ed integrazione alla normativa tecnica per
le costruzioni in zona sismica di cui all'Ordinanza PCM
n. 3274/2003. [Fonte Regione Toscana].
I lavori di tale tavolo tecnico ristretto si sono conclusi il 17
dicembre 2004: disponibili le Osservazioni
sulla normativa tecnica in materia di costruzioni in zona sismica
da parte del Tavolo tecnico delle Regioni e Province autonome [PDF
1269 Kb].
Disponibile inoltre il documento Conclusione
lavori del tavolo tecnico delle Regioni e Province Autonome
[PFD 175 Kb].
Torna all'inizio
Come precedentemente riportato,
nei mesi di ottobre e novembre 2004 il "tavolo
tecnico ristretto delle Regioni" ha redatto le "osservazioni"
sull'Ordinanza e sulle proposte di modifica
trasmesse il 13 settembre 2004 dal Capo del Dipartimento della Protezione
Civile.
Dette “osservazioni” sono state discusse venerdì
17 dicembre 2004 dalle Regioni e Province Autonome
che hanno redatto un documento
conclusivo (1269 Kb) trasmesso, con lettera
della Regione Abruzzo del 17 dicembre (198 Kb), al Capo del
Dipartimento della Protezione Civile, oltre che ai Presidenti, Assessori
e Direttori Generali delle Regioni e Province Autonome.
Il 18 gennaio 2005 il documento conclusivo è
stato trasmesso, con lettera
del Presidente della Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle
Province Autonome (33 Kb), al Ministro per gli Affari regionali,
in previsione del dovuto coinvolgimento della Conferenza Unificata
ai sensi di legge.
Sempre il 18 gennaio 2005 il Capo del Dipartimento
della Protezione Civile rispondeva alle osservazioni inviate a suo
tempo il 17 dicembre dalla Regione Abruzzo, con una nota "Esame
della documentazione prodotta a seguito dei 'lavori del tavolo tecnico
delle Regioni e Province Autonome' " (975 Kb), a cui era
allegato un “documento
risultante dalla implementazione delle modifiche proposte (3547
Kb)” dal “Gruppo di Lavoro incaricato della revisione
della normativa di cui all’ordinanza n. 3247/03”, di
cui si dice che "può essere considerato definitivo sotto
ogni profilo".
In tale nota si afferma inoltre che "i necessari approfondimenti
siano stati portati a compimento" ritenendo che le modifiche
riportate nel documento della Protezione Civile possano essere "immediatamente"
applicate per l'aggiornamento dell'Ordinanza 3274 con una apposita
Ordinanza, nella quale si darà atto dell'avvenuto intervento
delle Regioni.
La Regione Abruzzo, che ha ricevuto tale risposta il 26
gennaio, ha inoltrato il documento ricevuto a tutte le
altre regioni per una valutazione e approfondimento preventivo
convocato a livello tecnico il giorno 2 febbraio 2005 ore
10:30 presso la sede della Regione Abruzzo.
Si riporta per comodità l'elenco dei files scaricabili collegati
a questo capitolo.
| Nota del capo del Dipartimento della Protezione
Civile "Esame della documentazione prodotta a seguito dei
lavori del tavolo tecnico delle Regioni e Province Autonome"
del 18 gennaio 2005. |
Scarica
[975
Kb] |
| Implementazione da parte del DPC delle modifiche
proposte dalle Regioni - All. 2 OPCM 3274 "Edifici" |
Scarica
[3174 Kb] |
| Implementazione da parte del DPC delle modifiche
proposte dalle Regioni - All. 3 OPCM 3274 "Ponti" |
Scarica
[502 Kb] |
Il tavolo tecnico del
2 febbraio presso la sede della Regione Abruzzo di Roma
ha definito le osservazioni
alla normativa sismica nella versione del 15.11.2004.
Torna all'inizio
Il 3 febbraio
si è svolta la Conferenza dei Presidenti delle Regioni
e delle Province Autonome che ha assunto posizione in merito
ai passaggi istituzionali della normativa sismica, ponendo la questione
al Governo e richiedendo la convocazione urgente di un tavolo tecnico
della Conferenza Unificata (vedi documento
allegato).
Con lettera del 9 marzo 2005 (PDF
139 Kb), il Presidente della Regione Emilia Romagna
ha ritenuto necessaria un’iniziativa di chiarimento e precisazione,
nei confronti del Dipartimento della Protezione Civile, attraverso
il coinvolgimento della Conferenza dei Presidenti delle Regioni e
delle Province Autonome, per un chiarimento urgente in merito
alle modalità di “regime transitorio”
di cui all’art. 2, comma 2, terzo capoverso dell’Ordinanza
del PCM n. 3274/2003 e s.m.
Torna all'inizio
Con nota del 3 marzo 2005 (PDF
46 Kb), indirizzata al Dipartimento della Protezione Civile e
ai Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome, il
Direttore della Segreteria della Conferenza Permanente per i rapporti
tra lo Stato le Regioni e le Province Autonome ha convocato una riunione
tecnica per il 17 marzo 2005, con invito successivamente
ampliato anche ai Presidenti di ANCI, UPI e UNCEM.
In preparazione alla riunione la Regione Abruzzo, in qualità
di capofila, ha convocato due riunioni per il giorno mercoledì
16 marzo 2005 presso la sede della Delegazione della Regione Abruzzo
in Roma:
la
prima alle ore 11,00 con l'INARSIND (Sindacato degli Ingegneri
e Architetti) e i rappresentanti regionali del tavolo tecnico "ristretto";
la
seconda alle ore 15,00 con i rappresentanti delle Regioni e Province
Autonome.
La riunione tecnica del 17 marzo 2005 è stata preceduta, previ
coinvolgimenti organizzativi da parte della Regione capofila:
•da un incontro informale con rappresentanti
regionali (11 marzo 2005), convocato dalla Segreteria
del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, nel quadro di una informativa,
sul Testo Unico delle Norme Tecniche per le Costruzioni, che ha riguardato
anche organismi rappresentativi di produttori e imprese (10 marzo
2005) e di Ordini professionali (14 marzo 2005);
•da un incontro (16 marzo
2005, ore 11) con esponenti dell'INARSIND, Sindacato Nazionale Ingegneri
e Architetti Liberi Professionisti, che con nota del 21 febbraio 2005
(scaricabile da "Sismica FORUM"), indirizzata alla Conferenza
dei Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome, prendendo
atto con soddisfazione del documento (17-12-2004) predisposto dal
tavolo tecnico interregionale, aveva dichiarato sul tema una disponibilità
al confronto: disponibilità peraltro recepita dalla stessa
Conferenza dei Presidenti nella seduta del 3 marzo 2005. A detto incontro
si è ritenuto di invitare anche il Presidente della Federazione
regionale degli Ordini Ingegneri dell'Emilia Romagna, nella consapevolezza
che proprio detta Federazione, con specifica lettera e allegato del
4 novembre 2004 indirizzata anche a tutti i Presidenti delle Regioni,
aveva fornito un importante contributo di riflessione già attentamente
considerato dal tavolo tecnico interregionale;
•dalla preriunione (16 marzo
2005, ore 15) dei rappresentanti delle Regioni e Province Autonome
nella quale, a seguito di informativa dei partecipanti all'incontro
informale del giorno 11 marzo 2005 presso il Consiglio Superiore dei
Lavori Pubblici, si è ritenuto di condividere un appunto-verbale
(83
Kb), considerato appropriato - nelle conclusioni metodologiche
e di procedura - anche per la conduzione della riunione del giorno
successivo in sede preparatoria di Conferenza Unificata.
Nella stessa preriunione sono state altresì condivise le motivazioni
contenute nella lettera del 9 marzo 2005, a firma del Presidente della
Regione Emilia-Romagna, per addivenire a un chiarimento urgente in
merito alle modalità di "regime transitorio" di cui
all'art. 2, comma 2, terzo capoverso dell'Ordinanza del PCM n. 3274/2003
e s. m..
Lo svolgimento della riunione tecnica del 17 marzo 2005,
nel ripercorrere i fondamenti normativi già puntualmente citati
nei due recenti Ordini del Giorno della Conferenza dei Presidenti
delle Regioni e Province Autonome (11 novembre 2004 e 3 febbraio 2005),
ha confermato la necessità - in ogni caso - di apposita intesa
della Conferenza Unificata per l'approvazione di Norme tecniche per
le costruzioni. Di ciò, a conclusione della riunione, ha preso
atto anche il Vice Capo del DPC, pur riaffermando la volontà
del DPC a procedere a breve termine con ulteriore ordinanza per l'approvazione
di modifiche e integrazioni, agli allegati 2 e 3 dell'Ordinanza del
PCM n. 3274/2003 e s.m., su cui andrà quindi garantita una
preventiva intesa della Conferenza Unificata.
Torna all'inizio
Il Presidente del Consiglio
dei Ministri ha firmato il 3 maggio l’Ordinanza 3431, che integra
e modifica l’OPCM 3274 del 20 marzo 2003, recante “Primi
elementi in materia di criteri generali per la classificazione sismica
del territorio nazionale e di normative tecniche per le costruzioni
in zona sismica”.
È prevista un'ulteriore proroga di tre mesi
al periodo transitorio in cui è ancora possibile utilizzare
il vecchio sistema normativo (scadenza 8 agosto).
L 'ordinanza 3431 [PDF
13 Kb] del 3 maggio 2005 in data 10/05/2005 è stata
pubblicata su GU.
Nel supplemento n°85 alla GU n°107 sono riportate le raccolte
delle modifiche apportate all'allegato 2 [PDF
2925 Kb] e all'allegato 3 [PDF
1351].
Torna all'inizio
Con lettera, prot. 3588/05/1.1.8/C.U.
del 20 luglio 2005, a firma congiunta del Direttore dell'Ufficio di
Segreteria de lla Conferenza Stato-Regioni e del Direttore dell'Ufficio
di Segreteria della Conferenza Stato-città e autonomie locali,
indirizzata al Dipartimento della Protezione Civile, al Ministero
delle Infrastrutture e trasporti e al Ministero dell'Interno (e p.c.
ai Presidenti delle Regioni e di ANCI, UPI e UNCEM), è stato
trasmesso l'esito della riunione tecnica di Conferenza Unificata
del 19 luglio 2005 (PDF
384 Kb).
Detta lettera contiene in allegato copia della nota, prot. n. 2647/A3PC
del 18 luglio 2005, indirizzata al Sottosegretario alla Presidenza
del Consiglio dei Ministri dalla Conferenza delle Regioni e delle
Province Autonome, a seguito della seduta di tale Conferenza del 14
luglio 2005 dove i Presidenti - rispetto a quanto disposto con l'ultima
ordinanza del PCM n. 3431/2005 - hanno unanimemente concordato sulla
necessità di una ulteriore proroga del termine dell'8
agosto 2005, da garantire da parte della Presidenza del Consiglio
dei Ministri in coordinamento, anche di tempi, con l'iniziativa del
Ministero delle Infrastrutture e trasporti di volere emanare, previa
intesa in Conferenza Unificata (ai sensi dell'art. 54 del D.Lgs. n.
112/1998), apposite "Norme Tecniche per le Costruzioni".
Torna all'inizio
Conferenza delle Regioni e
delle Province autonome - Riunione della Commissione Ambiente e Protezione
Civile del 26 Luglio 2005.
La Commissione fornisce un parere alla Conferenza dei Presidenti che
il 28 luglio si riunisce per il rilascio dell'intesa sulla modifiche
della normativa sismica. La Commissione, preso atto e condivisa la
posizione espressa nel tavolo tecnico della conferenza Stato-Regioni
del 19 Luglio u.s., ha evidenziato la necessità di garantire
l'indispensabile chiarezza del quadro normativo in materia.
Pertanto ha ritenuto di subordinare l'espressione dell'intesa
al recepimento nel decreto ministeriale di approvazione della nuova
normativa tecnica per le costruzioni, delle proposte emendative regionali
espresse il 19 Luglio. Se ciò non potesse avvenire
prima dell' 8 Agosto si renderà necessario, come già
detto dal Presidente della Conferenza dei Presidenti nella lettera
del 18 Luglio, prolungare il periodo transitorio della Ordinanza P.C.M.
3274/03, fino all'entrata in vigore del D.M. con la nuova normativa
che prevede un periodo transitorio di 18 mesi.
Torna all'inizio
Si riporta il testo dell'Ordinanza
del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3452 del 1 agosto 2005
"Disposizioni urgenti di protezione civile" pubblicata sulla
Gazzetta Ufficiale n. 181 del 5.08.2005 (Serie Generale) che all'art.6
recita:
"Art. 6 - Il termine di cui all'art. 2, comma2, dell'ordinanza
del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274 del 20
marzo 2003, già prolungato con l'art. 6, comma 1, dell'ordinanza
di protezione civile n. 3379 del 5 novembre 2004 e successivamente
con l'art. 2, comma 1, dell'ordinanza del Presidente del Consiglio
dei Ministri n. 3431 del 3 maggio 2005, è ulterioremente
prolungato di ulteriori due mesi."
Torna all'inizio
Si riportano alcuni link a pagine
e forum su argomenti correlati alla normativa sismica.
Torna all'inizio
|