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Prof. Ing.

Roberto Felicetti

Roberto Felicetti è Professore Associato (dal 2002) in diversi corsi universitari, quali Tecnica delle costruzioni, Sperimentazione su materiali e strutture, Sicurezza al fuoco delle strutture, Diagnostica e prove non distruttive (NDT). Altre attività: Svolgimento di corsi e seminari su temi come Approccio prestazionale alla sicurezza al fuoco delle strutture, Diagnostica su strutture danneggiate, Controlli durante e dopo la costruzione Partecipazione a Comitati Tecnici su metodi di prova, sicurezza al fuoco e prove non distruttive Membro del Comitato Scientifico del Laboratorio Prove Materiali del Politecnico di Milano (http://www.lpm.polimi.it/index.php?id=276) Attività di ricerca nel campo della meccanica dei materiali e delle strutture, comportamento al fuoco di materiali e strutture, tecniche di indagine non distruttive, metodi sperimentali Partecipazione a comitati tecnici In stretto collegamento con le tematiche di ricerca, vi è l'attiva partecipazione ai seguenti comitati tecnici inerenti al comportamento al fuoco delle strutture in calcestruzzo armato e alla diagnostica strutturale: Il comitato RILEM TC 200-HTC "Mechanical Concrete Properties at High Temperature - Modelling and Applications" (in qualità di segretario dal 2000). Il comitato ha avuto come finalità la redazione di raccomandazioni tecniche e stati dell'arte in tema di caratterizzazione meccanica e termofisica di calcestruzzi esposti alle alte temperature. Dal 2008 il comitato ha proseguito la sua attività come TC 227-HPB "Physical Properties and behaviour of High-Performance Concrete at high temperature", più orientato sulle proprietà fisiche dei calcestruzzi esposti al fuoco ed al problema dello spacco esplosivo. Dal 2013 i lavori sono continuati nell'ambito del Comitato TC 256-SPF "Spalling of concrete due to fire: testing and modelling" che ha l'obiettivo di standardizzare le tecniche sperimentali per la caratterizzazione di questo importante fenomeno che affligge le strutture esposte al fuoco. Il Task Group 4.3.2 "Fire design of concrete structures - Structural Behaviour and assessment" della Fédération Internationale du Béton. L'obiettivo principale di questo gruppo è stato la redazione del documento "Fire design of concrete structures - Structural behaviour and assessment", pubblicato nel 2008 come Bollettino Fib n. 46. L'attività prosegue nell'ambito del gruppo 4.3.5 "Fire resistance of concrete tunnels". Il comitato RILEM TC INR "Interpretation of NDT results and assessment of RC structures" (2004-2011). Il comitato ha avuto come obiettivo la redazione di sei stati dell'arte su altrettante problematiche inerenti la caratterizzazione di strutture in C.A. mediante prove non distruttive. Su questi temi è stato organizzato il convegno "On-site Assessment of Concrete, Masonry and Timber Structures" (SACoMaTiS 08), tenutosi nel settembre 2008 a Varenna (LC). L''Associazione Italiana Prove non Distruttive, in qualità di coordinatore della Commissione di studio Civile. Il gruppo di lavoro "Metodi di prova" dell'Unicemento, che si occupa della redazione e della periodica revisione delle norme tecniche italiane relative alle prove sperimentali sui materiali cementizi (norme UNI e UNI EN). Attività didattica L'attività didattica di base fa riferimento ai corsi di Tecnica delle Costruzioni istituiti presso le Facoltà di Ingegneria e Architettura del Politecnico di Milano. Sui temi specifici della sicurezza delle strutture esposte al fuoco, della diagnostica strutturale e della sperimentazione su materiali e strutture sono da segnalare: Il corso Fire Safety of Materials and Structures (in inglese, Corso di Studi Civil Engineering for Risk Managment) dove vengono sviluppati i temi della robustezza strutturale, della modellazione degli scenari di incendio e della valutazione del decadimento dei materiali e della capacità portante di strutture esposte al fuoco (calcestruzzo, acciaio e legno) Il corso Structural assessment and residual bearing capacity (in inglese, Corso di Studi Civil Engineering for Risk Managment) viene discusso il problema della valutazione della capacità portante residua di strutture esistenti e danneggiate. Si tratta di un importante occasione per far confluire nella didattica le recenti attività di ricerca nel campo della valutazione del degrado dei materiali e delle strutture per effetto di condizioni ambientali severe o di carichi accidentali. Il corso di dottorato Experimental Methods in Material and Structural Mechanics, nell'ambito del quale vengono riassunte le caratteristiche statiche e dinamiche delle catene di misura e vengono sviluppate soluzioni innovative per la sperimentazione nell'ambito della meccanica strutturale. Attività di ricerca L'attività scientifica è stata incentrata prevalentemente sullo studio del comportamento dei materiali e delle strutture, con riferimento ai materiali speciali (calcestruzzi ad alta resistenza, leggeri e fibrorinforzati), agli effetti di condizioni di carico e ambientali particolarmente severe (fuoco, fatica, sisma) ed alla valutazione in opera delle prestazioni residue di una struttura e del grado di avanzamento di eventuali fenomeni di degrado. L'attività di ricerca va inquadrata nell'ambito di diversi progetti di ricerca nazionali (Cofin, Prin, Reluis) ed europei (CEC/PECO, HITECO, UPTUN) e di diversi contratti di ricerca (Bekaert, Controls, ENEA, Italcementi, Larco-Astori). Due ricerche, riguardanti particolari problemi di caratterizzazione meccanica di materiali cementizi fibrorinforzati, sono scaturite da altrettanti soggiorni all'estero (Imperial College di Londra, settembre 1997 e primavera 1998; Columbia University di New York, settembre 1999 - febbraio 2000). In tempi più recenti, le visite ai centri di ricerca BAM (Berlino, febbraio 2009) e CSTB (Parigi, nov 2009 - feb 2010) hanno consentito interessanti approfondimenti sui temi della diagnostica strutturale e del comportamento al fuoco delle strutture. Su quest'ultimo tema è da segnalare la fondazione nel 2014 del Laboratorio Interdipartimentale per la Diagnostica e il Monitoraggio Strutturale PoliNDT, che riunisce quattro gruppi di ricerca attivi al Politecnico di Milano sullo sviluppo di tecniche diagnostiche in ambito Civile e Meccanico. Limitando la discussione al tema del comportamento al fuoco dei materiali e delle strutture e della diagnostica strutturale, le principali tematiche di ricerca possono essere così riassunte: Caratterizzazione termica e meccanica di calcestruzzi speciali (alta resistenza, leggeri, fibrorinforzati, ecc.) soggetti a danneggiamento termico, mediante prove di compressione, trazione e tecniche specifiche per la caratterizzazione del comportamento a frattura. Studio del fenomeno dello spacco esplosivo nei calcestruzzi ad alte prestazioni, mediante misura della pressione nei pori, valutazione della resistenza a trazione in condizioni di transitorio termico e sperimentazione su lastre soggette a carico membranale. Modellazione numerica degli scenari e del comportamento strutturale in condizioni di incendio, con particolare riferimento a casi studio significativi in termini di possibile ridistribuzione dei carichi e richiesta di robustezza strutturale. Sviluppo di metodi diagnostici per la caratterizzazione del danno da incendio nelle strutture in calcestruzzo e acciaio. Sviluppo e applicazione di tecniche non distruttive per la diagnostica nelle strutture Civili e nei Beni Culturali, con particolare riferimento ai calcestruzzi (tomografie ultrasoniche, pulse-echo, while drilling), al ferro battuto (eddy current, onde guidate, termografia attiva, flux leakage) e alle murature (prove penetrometriche e di perforazione su malte, tomografie soniche, termografia).

Allegati

Pubblicazioni

Interventi

Strutture resistenti al fuoco

Strutture miste e comportamento strutturale post-incendio. Strutture composte acciaio calcestruzzo