Dal progetto alla manutenzione: la sfida del calcestruzzo armato

Ispezione e controlli per garantire la vita nominale delle strutture in calcestruzzo armato

Come eseguire un'ispezione su una struttura in calcestruzzo armato, in particolare per quanto riguarda i problemi legati alla corrosione delle armature

Per garantire che siano mantenute le prestazioni e i livelli di sicurezza richieste per l'intera durata della vita nominale di progetto delle strutture in calcestruzzo armato e in c.a.p. è indispensabile che vengano svolte durante la vita nominale stessa una serie di ispezioni e di controlli. Il piano dei controlli deve essere effettuato già in fase di progettazione delle strutture, per verificare e confrontare le diverse possibili soluzioni, in modo da individuare quelle che possono garantire i requisiti richiesti, anche attraverso un'analisi dei costi. Nella fase di realizzazione della struttura e al termine della costruzione, controlli ed ispezioni consentono di ottenere indicazioni sulle effettive prestazioni della struttura, in modo di poterle confrontare con quelle previste in sede di progetto ed intervenire in caso ne sussistano le necessità. Durante la vita della struttura, le indagini forniscono indicazioni sulle condizioni di conservazione, consentendo così di realizzare le manutenzioni che possono ridurre considerevolmente l'onerosità degli interventi sia in termini economici, con un risparmio nei costi di gestione delle strutture, sia in termini ambientali (minori consumi di risorse, rifiuti ed emissioni), migliorando così la sostenibilità delle strutture in calcestruzzo armato. In questo modo è possibile garantire senza grandi difficoltà il raggiungimento della vita nominale di progetto. In particolare, l'azione dell'ambiente porta ad una progressiva perdita di prestazioni delle strutture in calcestruzzo armato. L'esperienza ha mostrato che, nella maggior parte dei casi, la corrosione delle armature è il fenomeno che limita maggiormente la vita nominale di queste strutture. Con le ispezioni e i controlli è possibile valutare le condizioni di degrado, stimarne l'evoluzione nel tempo e attuare le manutenzioni per garantire la durabilità richiesta.

Organizzato da
In collaborazione col Politecnico di Milano e col patrocinio del Consiglio Nazionale degli Ingegneri
Responsabile Scientifico
ing. Donatella Guzzoni
Località
Formazione a distanza sincrona
Quota di partecipazione
Per la singola giornata: 50 EURO (Iva esclusa) 40 EURO (Iva esclusa) per i Soci ATE in regola con la quota 2021 Per entrambe le giornate: 80 EURO (Iva esclusa) 65 EURO (Iva esclusa) per i Soci ATE in regola con la quota 2021
Crediti
3 CFP a giornata
Categorie
STRUTTURE

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